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Variazioni del contratto colf e badanti: come fare, richiedi pin inps on line.

Variazioni del contratto colf e badanti: come fare, richiedi pin inps on line.

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Variazioni del contratto colf e badanti: come fare?

Cosa fare nel caso di variazione del contratto stipulato con la collaboratrice e come registrare la variazione di orario, livello o paga in Webcolf? Il datore di lavoro di una colf o badante può concordare con il proprio collaboratore una variazione del contratto già in essere.

In questo caso è necessario:

1. sottoscrivere una lettera di variazione del contratto che ne attesti la modifica, firmata da entrambe le parti. Un fac-simile del modello di variazione lo si può trovare qui: http://www.webcolf.com/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/formule-variazione-part-time.html

2. Comunicare all’Inps la variazione in modo telematico entrando nel menù Assunzione | comunicazioni inps servizi al cittadino o servizi aziende e consulenti, indicare le credenziali di accesso, poi cliccare sul menù a sinistra “Variazione rapporto di lavoro” e selezionare il rapporto di lavoro interessato, cliccare sul menù Inps a sinistra “Dati rapporto di lavoro” e infine modificare il numero di ore settimanali o paga e stampare la ricevuta che va conservata. La variazione di livello invece non va comunicata in quanto non é un dato richiesto dall’Inps ma ne va comunicata la conseguente variazione di paga. Nel caso il datore non sia in possesso del pin esso va richiesto al link, cliccando richiedi pin: https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp

– nel caso di variazione, in Webcolf non va mai modificata la data di assunzione o si perde tutto lo storico fino a quel momento;

– ricordare di non ricalcolare mai più i vecchi cedolini in Webcolf altrimenti verranno elaborati con le nuove condizioni contrattuali. Se si devono ricalcolare i cedolini vecchi ricordare prima di reimpostare le vecchie condizioni contrattuali, ricalcolare e poi impostare nuovamente le condizioni attuali.

Vediamo ora la procedura di modifica specifica da effettuare in Webcolf per i vari casi di variazione.

– assicurarsi che i cedolini di tutti i mesi precedenti alla modifica siano sullo stato “Definitivo” (controllare nel menù Cedolini e fasi mensili | calcolo buste mensili);

– entrare nel menù Assunzione | inserimento collaboratore domestico | trattamento economico;

– indicare a sinistra il mese della modifica cliccando poi sul simbolo aggiorna o sulla freccia;

– indicare la nuova paga concordata alla voce in basso “Totale orario” (per non conviventi) o “Totale mensile” (per conviventi);

– cliccare poi sul pulsante “Memorizza” in alto per salvare le modifiche effettuate;

Fatto ciò tutti i cedolini elaborati avranno la paga appena impostata.

Ricordiamo che non é possibile effettuare la variazione solo da una certa data mensile in poi perciò quando si stabilisce una paga questa viene applicata a tutto il mensile per cui si consiglia sempre di stabilire la variazione di paga dall’inizio del mese.

– assicurarsi che i cedolini di tutti i mesi precedenti alla modifica siano sullo stato “Definitivo” (controllare nel menù Cedolini e fasi mensili | calcolo buste mensili);

– entrare nel menù Assunzione | inserimento collaboratore domestico | inquadramento;

– selezionare il nuovo livello da applicare al rapporto domestico;

– cliccare poi sul pulsante “Memorizza” in alto per salvare le modifiche effettuate;

Fatto ciò tutti i cedolini elaborati avranno il livello appena impostato. Proseguire fino alla maschera relativa alla retribuzione per verificare la paga applicata dopo la variazione del livello.

Ricordiamo che non é possibile effettuare la variazione solo da una certa data mensile in poi perciò, quando si stabilisce un livello di inquadramento questo viene applicato a tutto il mensile. Si consiglia quindi sempre di stabilire la variazione di livello dall’inizio del mese.

Nel caso di variazione del livello ricordiamo che non é necessario effettuare alcuna comunicazione Inps in quanto dato non richiesto al momento dell’assunzione ma ne va comunicata la conseguente variazione di paga.

– assicurarsi che i cedolini di tutti i mesi precedenti alla modifica siano sullo stato “Definitivo” (controllare nel menù Cedolini e fasi mensili | calcolo buste mensili);

– entrare nel menù Assunzione | inserimento collaboratore domestico | orario di lavoro;

– modificare l’orario giornaliero esistente indicando quello nuovo, come da accordi tra le parti;

– cliccare poi sul pulsante “Memorizza” in alto per salvare le modifiche effettuate;

Consigliamo sempre di effettuare la variazione di orario da inizio mese per avere una gestione più semplice del cedolino.

Nel raro caso in cui le parti decidano di variare l’orario durante il mese vediamo di seguito come elaborare il cedolino in modo corretto. In entrambe i casi, comunque, vale la legge della prevalenza per cui tutti gli elementi quali tfr, ferie e 13esima vengono maturati in base all’orario prevalente del mese.

1. La data della modifica è fissata dal 2 al 15 del mese:

in questo caso il cedolino va rielaborato con il nuovo orario e poi vanno modificati manualmente i giorni che in cui invece era ancora in atto il vecchio orario, indicando la causale “O” di ore ordinarie seguita dal numero di ore lavorate secondo il vecchio orario.

Vediamo un esempio di rapporto domestico che aveva in precedenza un orario di 25 ore settimanali che viene variato in 54 ore a partire dall’11 di ottobre. Il cedolino come vediamo va elaborato con l’orario nuovo e poi va cancellato manualmente tale orario riportato in automatico dal programma per i primi 10 giorni del mese indicando invece l’orario vecchio con O5 e cioè 5 ore ordinarie.

dal mese successivo basterà solamente calcolare e ricalcolare il cedolino come il solito in quanto il nuovo orario é già stato impostato.

2. La data della modifica è fissata dal 16 al 31 del mese:

In questo caso il cedolino del mese va rielaborato con il vecchio orario e poi vanno modificati manualmente i giorni da cui decorre il nuovo orario indicando la causale “O” di ore ordinarie seguita dal numero di ore lavorate secondo il nuovo orario. In tal caso quindi é necessario variare l’anagrafica del collaboratore dal mese successivo alla modifica.

Vediamo un esempio di rapporto domestico che aveva in precedenza un orario di 25 ore settimanali che viene variato in 54 ore a partire dal 21 di ottobre. Il cedolino come vediamo va elaborato con l’orario vecchio e poi va cancellato manualmente tale orario riportato in automatico dal programma dal giorno 21 e sostituito con l’orario nuovo preceduto dalla causale O di ore ordinarie.

N.B.: si ricorda che nel caso l’inserimento mensile riportasse ancora l’orario vecchio nonostante sia già stato variato nell’anagrafica del collaboratore avviene perché l’utente aveva già visualizzato l’inserimento mensile prima di modificare l’anagrafica. Per risolvere basta cancellare l’inserimento mensile con l’apposito pulsante rosso.

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Written by Cosa Nostra


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