Finance

Feb 10 2019

Surroga Mutuo Inpdap: Ecco Come Fare, mutuo e finanziamento. #Mutuo #e #finanziamento


Surroga Mutuo INPDAP

Tramite la surrogazione è possibile passare dal mutuo ottenuto da una banca al mutuo erogato dall’INPS ex INPDAP.

Che cos’è la surroga?

Definizione: la surroga, chiamata anche surrogazione o portabilità, è l’operazione tramite cui è possibile spostare il proprio mutuo presso una nuova banca o ente in modo da porte accedere a condizioni migliori.

  • la banca surrogata o banca passiva (la banca originaria, quello presso cui si è stipulato il contratto di mutuo)
  • la banca surrogante o banca attiva (la nuova banca presso cui si vuole trasferire il mutuo, nel nostro caso l’INPS, che eroga mutui a tassi agevolati tramite le disponibilità del suo Fondo Credito)
  • il mutuatario (cioè il debitore, la persona che deve rimborsare il mutuo)

In estrema sintesi con la surroga a mutuo INPDAP si accende un nuovo mutuo con l’INPS utilizzando l’ipoteca originaria del mutuo precedente e so mantiene l’esatto importo del debito residuo, mentre si ha la possibilità di cambiare tasso di interesse e durata. La nuova banca (surrogante) provvede pagare il debito residuo alla banca precedente (surrogata) e il mutuatario rimborserà il suo debito alla nuova banca alle nuove condizioni concordate.

Come passare a mutuo INPDAP

Come abbiamo visto, tramite la surrogazione, il dipendente o pensionato iscritto alla gestione ex INPDAP che abbia ottenuto in mutuo da una banca ha la possibilità di richiedere il trasferimento di questo finanziamento presso l’INPS.

Documenti e modulistica

Di seguito il link ai moduli e documenti necessari per presentare all’INPS la richiesta di surroga.

Schema perizia giurata. Erogazione di mutuo per surrogazione di preesistente mutuo ipotecario contratto con istituti di credito, per unità immobiliari, edificate ante 01/09/1967

Schema perizia giurata. Erogazione di mutuo per surrogazione di preesistente mutuo ipotecario contratto con istituti di credito, per unità immobiliari

Normativa e regolamento

Il termine giuridico corretto è “portabilità“, che indica la possibilità per il debitore di sostituire l’istituto erogante con uno nuovo. E la portabilità viene attuata mediante l’istituto giuridico della surrogazione del creditore.

Tempistiche

Le norme attualmente in vigore prevedono che se la surrogazione non viene perfezionata entro 30 giorni dalla data di richiesta presentata dalla banca il debitore può ottenere il risarcimento del danno. Nello specifico la banca originaria deve risarcire il cliente versandogli un importo pari all’1% del debito residuo per ogni mese di ritardo.

Tipi di surroga, Durata e Tassi

I dipendenti e pensionati pubblici e statali possono fruire della surrogazione in due modi:

  • surroga del mutuo da una banca all’INPDAP: in questo caso si passa dal mutuo ottenuto da una banca al mutuo ipotecario edilizio erogato dall’INPS. È possibile scegliere il tasso fisso al 2,95% o il tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base, rilevato alla data del 30 giugno o del 31 dicembre del semestre precedente. Per quanto riguarda la durata massima, questa può essere di 10, 15, 20, 25 o 30 anni (per chi ha almeno 65 anni di età, però, la durata non può essere superiore a 15 anni)
  • surroga del mutuo dall’INPDAP ad un’altra banca: in questo caso chi ha ottenuto un mutuo ipotecario edilizio dall’INPS ha la possibilità di trasferirlo presso un’altra banca. Le nuove condizioni (tasso e durata) vanno contrattate con il nuovo istituto di credito

Written by INDIANA


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