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Feb 11 2019

Esenzione del ticket, esenzione del ticket. #Esenzione #del #ticket


Ticket. Esenzione più facile. Per molte patologie sarà a "vita". Senza necessità di rinnovarla

Un nuovo decreto di Balduzzi snellisce la burocrazia per i rinnovi degli attestati di esenzione, fissando in molti casi una durata illimitata. L'obiettivo è quello di ridurre gli adempimenti amministrativi ed eliminare oneri di accertamento impropri a carico della pubblica amministrazione. ECCO LE NUOVE REGOLE.

14 MAR – Meno burocrazia per i rinnovi degli attestati di esenzione dal ticket per malati cronici e disabili. Con il decreto 23 novembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 8 febbraio 2013, il Ministero della salute ha infatti definito in accordo con le Regioni e Province autonome il periodo minimo di validità dell'attestato, fissando in molti casi una durata illimitata.

Per patologie per le quali vi è la possibilità di guarigione per definire il periodo minimo di validità dellattestato si è tenuto conto di quanto previsto dalle linee guida relativamente alla durata del trattamento (es. tubercolosi, asma), e/o alla data di esecuzione del follow-up (es. epatite cronica attiva).

  • Dipendenza da sostanze stupefacenti, psicotrope e da alcool

  • Neonati prematuri, immaturi, a termine con ricovero in terapia intensiva prenatale

  • Soggetti affetti da patologie neoplastiche maligne e da tumori di comportamento

  • Soggetti affetti da patologie in attesa di trapianto

Nel corso della visita potrà essere effettuata una vera e propria rivalutazione clinica del paziente che potrà avere i seguenti esiti:

a) la riscontrata guarigione clinica;

b) il rinnovo della certificazione, se la patologia è ancora presente;

c) il rilascio di certificazione per altra patologia cronica e invalidante, eventualmente riscontrata.

a) Se non viene eseguito alcun intervento, la durata dellesenzione rimane illimitata.

b) Se viene eseguito lintervento correttivo, lassistito potrà usufruire delle prestazioni in esenzione nei 3 mesi successivi allintervento; al termine dei 3 mesi il medico curante (MMG, PLS o specialista) non potrà prescrivere ulteriori prestazioni in esenzione. Lassistito potrà però rivolgersi allo specialista al fine di ottenere:

  • il rilascio di una certificazione per la stessa patologia qualora lo specialista verifichi che lintervento non ha determinato la completa guarigione clinica; in questo caso lassistito potrà chiedere alla Asl il rilascio di un nuovo attestato che potrà avere durata illimitata o valere per i tre mesi successivi ad un nuovo intervento correttivo.

  • il rilascio di una certificazione per unaltra patologia cronica e invalidante, eventualmente riscontrata; in questo caso, la Asl rilascerà un nuovo attestato, di durata uguale a quella prevista dal decreto per la specifica patologia.

Per i soggetti già esenti:

a) nelle Regioni in cui lattestato di esenzione non prevede alcuna scadenza i pazienti manterranno il loro attestato con validità illimitata;

b) nelle Regioni in cui lattestato di esenzione prevede una scadenza definita, lo stesso potrà essere rinnovato con validità illimitata.

Decreto 23 novembre 2012


Written by MAINE


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